Housing sociale e città sostenibili: esperienze internazionali a confronto
Housing sociale e città sostenibili: a Padova un confronto internazionale sulle nuove forme dell'abitare
Venerdì 5 giugno 2026 l'Aula Magna Galileo Galilei dell'Università degli Studi di Padova ha ospitato la giornata internazionale di studi "Housing sociale e città sostenibili,
Esperienze internazionali a confronto", nell'ambito della 12ª edizione della Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin.
L'abitare è tornato a essere una delle grandi questioni politiche, sociali e culturali del nostro tempo. Le città europee affrontano una crisi abitativa sempre più evidente, tra aumento dei costi, emergenza affitti, trasformazioni demografiche e nuove fragilità del ceto medio. Il convegno ha riunito urbanisti, architetti, amministratori pubblici e studiosi provenienti da tutta Europa per confrontarsi su uno dei temi più urgenti dell'urbanistica contemporanea: ripensare il modo di abitare le città del futuro.
Il programma
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Prorettore dell'Università di Padova Carlo Pellegrino, dell' Assessore alle politiche abitative della Città di Padova Francesca Benciolini, della Presidente dell'Ordine Architetti PPC di Padova Gloria Negri e del Presidente del Consiglio Architetti d'Europa Daniel Fügenschuh, seguiti dagli interventi di Giuseppe Cappochin, Presidente della Fondazione Barbara Cappochin, e di Alessandro Panci, Presidente del Consiglio Nazionale Architetti PPC.
Ad aprire la sessione dedicata ai temi urbani è stato Carlos Moreno, docente dell'IAE Paris Sorbonne University e teorico della "città dei 15 minuti", il modello urbano sviluppato insieme all'ex sindaca di Parigi Anne Hidalgo che ha trasformato il dibattito internazionale sulla sostenibilità urbana.
La giornata si è articolata in cinque sessioni tematiche:
- Sessione 1 – Esperienze spagnole, con Josep Borrell Bru (Direttore Generale IMPSOL Barcellona), Marta Peris e José Toral (Peris + Toral Arquitectes), José Maria Ezquiaga (Università Politecnica di Madrid);
- Sessione 2 – Il modello viennese dell'edilizia sociale, con Markus Pendlmayr (Einszueins Architektur) e Bettina Götz e Richard Manahl (ARTEC Architekten);
- Sessione 3 – Esperienze italiane, con Miguel Mayorga e Maria Pia Fontana (Mayorga + Fontana Arquitectes), Roberto Saro (Segretario Generale Fondazione Cariparo) e Francesca Benciolini, Assessore alle Politiche abitative del Comune di Padova;
- Sessione 4 – L'esperienza di Parigi, con Carlos Moreno e Michèle Zaoui, Consigliera per l'architettura e lo spazio pubblico dell'Ufficio del Sindaco di Parigi;
- Sessione 5 – Crisi abitativa e nuovo Piano Casa europeo, con Ezio Micelli (IUAV, European Affordable Housing Advisory Board), Kath Scanlon (London School of Economics), Matteo Colleoni (Università di Milano-Bicocca) e Daniel Fügenschuh.
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«Oggi l’edilizia sociale non può più essere considerata una risposta emergenziale destinata esclusivamente alle fasce più fragili della popolazione perché di fatto sta crescendo una vasta fascia intermedia che non riesce più a sostenere i costi del mercato immobiliare contemporaneo. Ripensare l’abitare significa allora ripensare la città stessa: la qualità degli spazi, i servizi condivisi, lo spazio verde, le relazioni tra generazioni, la possibilità di vivere quartieri realmente inclusivi e sostenibili».
Giuseppe Cappochin