barbaracappochinfoundation: Biennale 2007

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LA FONDAZIONE "BARBARA CAPPOCHIN" RINGRAZIA TUTTI I PARTECIPANTI
 
 
 
Il Tavolo dell'Architettura a Belluno

Dal 29 marzo il "Tavolo dell'Architettura" si è spostato a BELLUNO - piazza dei Martiri - dove resterà fino al 15 giugno2008

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Il Tavolo mette in mostra i progetti partecipanti all'edizione 2007 del Premio Internazionale Biennale di Architettura "Barbara Cappochin".
Il concorso si è rivolto a progettisti, committenti e costruttori che privilegiano la cultura della qualità nell'architettura e ha visto, in questa edizione, la partecipazione di oltre 300 elaborati che portano la firma di architetti da tutto il mondo: dall'Italia al Messico, dalla Grecia al Giappone, e ancora Brasile, Australia, Stati Uniti, Korea, Svizzera, Sudafrica.... Progetti che offrono un panorama mondiale da cui emerge il ritorno ad un'architettura legata ai contesti e alla cultura dei territori , sia dal punto di vista progettuale, che per  l'uso dei materiali.

 

 

 

Sul Tavolo dell'Architettura: 
Matti Sanaksenaho - Vincitore del Premio Internazionale
Giuseppe Cappochin arch. - Presidente Fondazione Barbara Cappochin
Marco Casamonti arch. - direttore responsabile "Area"
Giancarlo Ius arch. - Vice Presidente U.I.A.

Personale di KENGO KUMA "Due carpe: acqua/terra - villaggio/città - fenomenologie"

La personale di Kengo Kuma è un allestimento ideato appositamente dall'architetto giapponese, ospite d'onore della Biennale per il Palazzo della Ragione.
Il progetto, curato in collaborazione con l'architetto Carlotta De Bevilacqua, è costituito da due imponenti strutture in organza che richiamano la forma della carpa e che insieme ad una pedana di vetro retroilluminata, fungono da schermi per le  opere più celebri, coinvolgendo il pubblico in un percorso artistico originale ed emozionante, abbinando magistralmente l'antico con il moderno, la tradizione e l' innovazione.
L'uso delle carpe, che in Giappone  sono il simbolo della vita, rappresenta per Kuma "il legame stretto tra il nuovo design dell'architettura e la tradizione, oltre che un ponte ideale tra l'Italia e il Giappone".